CdM Junior. Spettacolo Italia a Porpetto, quattro medaglie per gli Azzurrini del Trap

Argento per Archetti e Tanfoglio, bronzo per Iovinella e Roncen. In finale anche Diana, poi quinto. Domani il Mixed con le coppie Maria Iovinella e Francesco Tanfoglio e Valentina Archetti e Luca Gerri. Finale in programma a partire dalle 15.30

Porpetto (UD) – Questa è la bella gioventù che tanto ci piace. L’Italia ha conquistato quattro medaglie nelle gare individuali di Trap della Coppa del Mondo Junior ISSF in corso di svolgimento a Porpetto (UD): due argenti con Archetti e Tanfoglio, e due bronzi con Iovinella e Roncen.

Procedendo con ordine, assolutamente eccezionale è stata la prestazione italiana al maschile. Francesco Tanfoglio (Fiamme Oro) ventenne di Muscoline (BS), Campione del Mondo Junior in carica con l’oro conquistato quest’anno nella rassegna Iridata di Suhl (GER), prima è entrato in finale come quinti con il punteggio di 115/125 ed è poi arrivato a duellare per l’oro con l’indiano Sakthivel Muthukumaar, arrendendosi all’avversario sul punteggio di 27/30 a 26/30.

“La medaglia d’argento è comunque un bel risultato, ma ammetto che speravo di arrivare alla vetta del podio – ha confessato Tanfoglio prima delle premiazioni – La sensazione bellissima di sentire l’Inno d’Italia che suona per te sul podio, che ho vissuto al Mondiale di Suhl, non si dimentica facilmente e fa da sprone per cercare di dare sempre il meglio di sé. Ci ho provato, fino in fondo e continuerò a farlo ancora in futuro. Ringrazio la mia famiglia, la Federazione e le Fiamme Oro per il sostegno e per avermi accompagnato in questa avventura”.

Sul podio per la medaglia di bronzo anche Simone Roncen (Fiamme Oro) sedicenne di Feltre (BL). Quarto al termine delle qualificazioni con 117/125, con 21/25 ha festeggiato la prima finale internazionale della sua carriera con il terzo posto.

“E’ la mia seconda gara internazionale ISSF in Squadra. La prima è stata quella al Mondiale di quest’anno a Suhl, ma non è andata benissimo. Ero rimasto molto male e mi sono impegnato per riscattarmi. Fortunatamente il CT Marco Conti mi ha dato fiducia e mi ha convocato per questa trasferta – ha spiegato Roncen – Sono contentissimo e voglio condividere questa mia prima medaglia con tutte le persone che mi hanno sostenuto e appoggiato, in particolare la mia famiglia”.

I vincitori della finale di Trap Maschile. A sx Francesco Tanfoglio e a destra Simone Roncen

Peccato per Andrea Diana (Fiamme Oro) di Frosinone che, dopo aver chiuso le qualificazioni come migliore con il punteggio di 120/125, si è fermato in quinta posizione con 11/15

Complimenti doverosi anche per Luca Gerri (Fiamme Oro) di Erbusco (BS). Con 113/125 avrebbe potuto partecipare allo spareggio di ingresso in finale, ma essendosi già qualificati i tre suoi compagni di squadra, il massimo per ogni nazione, si è dovuto accontentare dell’undicesimo posto.

Non meno brillante la prestazione delle nostre tiratrici al femminile.

Valentina Archetti (Fiamme Oro) diciannovenne di Coccaglio (BS), quest’anno già Campionessa del Mondo a Suhl (GER), ha chiuso le qualificazioni al quinto posto con 108/125 +1 e in finale ha superato tutte le eliminatorie arrivando a duellare con la spagnola Del Rei Riuz per l’oro e l’argento. Un duello molto serrato che, dopo la conclusione dei lanci regolamentari con le due tiratrici appaiate a quota 25/30, si è concluso nello spareggio, favorevole alla spagnola per +2 a +1.

“Questo argento per me vale come l’oro perché ho combattuto con tutte le mie forze e fino all’ultimo. Non posso recriminarmi davvero nulla – ci ha detto Archetti – Volevo bissare la gara del Mondiale, ma a volte non basta la volontà. Mi dico brava perché so di esserlo stata e festeggio con tutta la mia gioia. Una gioia con cui ringrazio tutti quelli che mi vogliono bene e mi stanno vicino, iniziando dalla mia famiglia, passando per la Federazione e le Fiamme Oro, e arrivando a tutti gli amici che hanno fatto il tifo per me”.

Sul podio è salita anche Maria Iovinella (Marina Militare) diciottenne di Panicale (PF). Con 109/125 ha conquistato l’ingresso nella seconda finale individuale della sua carriera dopo quella del Mondiale di Suh in cui si dovette accontentare del sesto posto. Nella corsa alle medaglie ha tirato fuori tutta la sua grinta e con 21/25 si è messa al collo la medaglia di bronzo.

“Una grande soddisfazione chiudere la gara di oggi con il terzo posto – ha dichiarato – Non è stato facile, ma volevo fortemente migliorare l’esperienza della Germania. Li mi ero consolata con l’oro nel Mixed, ma il bronzo di oggi ha tutto un altro sapore perché dipende esclusivamente dal mio impegno. Un bel risultato che dedico alla mia famiglia, alla Marina Militare ed alla Federazione”.

Le vincitrici della gara di Trap Femminile. A sx Valentina Archetti, a dx Maria Iovinella

Fuori dalla finale Martina Montani (Fiamme Oro) di Castelverde (CR), diciannovesima con 103/125, mentre Camilla Stella Piazza (Fiamme Azzurre) di Genova non ha concluso la competizione per un problema tecnico durante la terza serie di ieri.

“Un vivaio che non solo promette bene, ma mantiene – il commento del Direttore Tecnico Marco Conti – Bravissimi Tanfoglio e Archetti, che hanno confermato l’ottimo stato di forma già dimostrato al Mondiale, e bravi anche Iovinella e Roncen per queste loro prime medaglie individuali. In realtà mi complimento con tutti quelli che si sono impegnati e hanno dato il massimo, partendo dal Rodolfo Viganò che li sta accompagnando in questa trasferta facendo le mie veci. La gara non è finita e mi sono raccomandato che restino concentrati, ma un po’ di festa se la meritano davvero!”

Come anticipato da Conti, domani la competizione volgerà al termine con la gara del Mixed Team di Trap. In pedana per difendere il Tricolore ci saranno le coppie miste composte da Maria Iovinella e Francesco Tanfoglio e da Valentina Archetti e Luca Gerri. Dopo le qualificazioni, le migliori quattro squadre si confronteranno nella finale, in programma a partire dalle 15.30.