Campionati Invernali per Società, la grande festa della stagione fredda
Tra le giornate di sabato 28 e domenica 29 marzo si sono celebrate per la stagione 2026 le gare che hanno assegnato i Titoli di Società invernali, manifestazioni molto sentite e partecipate da tutta la grande famiglia FITAV che hanno coinvolto in totale, per le specialità della Fossa Olimpica e dello Skeet, 484 agonisti e 74 team societari provenienti da tutto il territorio nazionale. Di seguito una rassegna di tutte le squadre societarie che si sono rese protagoniste di quest'ultima edizione
Tra le giornate di sabato 28 e domenica 29 marzo il Tiro a Volo italiano ha vissuto uno dei momenti più attesi della stagione con le Finali del Campionato d’Inverno per Società delle due specialità olimpiche del Trap e dello Skeet, appuntamenti che hanno messo in archivio tutte le maggiori competizioni federali per la stagione fredda. Sui campi atleti, tecnici, dirigenti e appassionati da tutta Italia, in due giornate (solo domenica per lo Skeet) dense di sano agonismo, confronto tecnico, passione e orgoglio regionale, che hanno confermato quanto il confronto tra le differenti compagini societarie nazionali continui a rappresentare uno dei passaggi fondamentali per l’intera annata FITAV.
A rendere ancora più significativa questa edizione 2026 sono stati innanzitutto i numeri. Complessivamente, tra Fossa Olimpica e Skeet, sono stati coinvolti nelle due competizioni 484 tiratori, in rappresentanza di 74 squadre societarie provenienti da ogni Regione della Penisola, una partecipazione ampia, distribuita e dall’alta qualità tecnica, che testimonia la vitalità della disciplina sportiva e il valore dei circuiti invernali come terreno di confronto, crescita e consolidamento dei gruppi sportivi.
Le finali hanno offerto un quadro evidente, e per la maggior parte completo, del livello tecnico e la passione che il Tiro a Volo nostrano è capace di diffondere, non solo a livello di societario. Questi eventi hanno premiato soprattutto la compattezza, l’organizzazione e la capacità dei team di affrontare con mente fredda e una dose di spirito competitivo durante i momenti decisivi. Dalle pedane del Tav Falco (CE), società ospite del Campionato Invernale di Skeet, ai Tav Vetralla (VT), Raimondo (CE), Sant’Uberto (PE) e Nicola Caramia (BR) per Fossa Olimpica, il fine settimana ha saputo restituire immagini di grande sport e di autentico spirito di appartenenza alla Federazione.
Cominciando con la Fossa Olimpica, la specialità regina, le società di Prima Categoria, la più alta a livello societario, e le Squadre di Forze Armate e Corpi dello Stato, si sono ritrovate nel Lazio, sulle pedane viterbesi del Tav Vetralla (VT), del Presidente Mauro Tomassini. Al termine del confronto tra le 16 formazioni societarie è stato il sestetto del Tav Olimpico Foligno (PG) della Presidente Nadia Guazzarotto con il punteggio di 538/600 (Leandro Roberto Prado, Michele Nicoletti, Davide Allegrucci, Francesco Lattanzi, Alessandro Lince e Paolo Angeluzzi) a cingersi il collo con la medaglia del metallo più prezioso. In un metaforico passaggio di testimone i lombardi del Tav Belvedere (VA) del Presidente Pietro Scaglione (rappresentato quest’anno da Daniele Fedeli, Pasquale Salvatore, Matteo Vigentini, Pierino Piazzani, Lorenzo Balbi e Adolfo D’Artagnan) società Campione d’Inverno del 2025, hanno dovuto cedere il passo agli umbri, da domenica detentori dello scudetto 2026. Il Titolo di Vice-Campioni è stato conquistato dai sei del Tav Castanea (ME) del Presidente Giovanni Passalacqua con 534/600 (Antonio Passalacqua, Alessio Nostro, Carmelo Passalacqua, Giuseppe Finanze, Fabio Sebastiano e Francesco Orlando), seguiti dal team della Marina Militare (Alessandro Bagaglini, Alex Gori, Maria Iovinella, Sofia Gori, Francesco Pio Renda e Leonardo Bernardini), già d’oro nella gara di Qualificazione per l’accesso ai Campionati d’Inverno, con 528/600.
Un applauso anche alle restanti società che hanno preso parte alla competizione: il Tav Umbriaverde (PG) del Presidente Giuliano Proietti (Giancarlo Schisti, Stefano Pennoni, Fabio Ragnoni, Massimiliano Arnetoli, Mattia Di Palma e Cesare Loretoni), il Tav Conselice (RA) del Presidente Marco Battisti (Davide Battisti, Gianni Casadio, Michele Brigidi, Mirko Cafaggi, Nicola Minoccheri e Fabio Ragazzini), il Tav San Martino (PU) del Presidente Oliviero Pacassoni (Ugo Gambuti, Giuseppe Falcone, Luca Caldarigi, Giuliano Compari, Giovanni Cappellacci e Massimiliano Alberti), il Tav San Donaci (BR) del Presidente Cosimo Locorotondo (Giuseppe Andreetti, Vito Urgesi, Cosimo Sternativo, Roberto De Pasquale, Biagio Camisa e Davide Mazzotta), il Tav Santa Lucia di Piave (TV) del Presidente Antonio Maccarelli (Rudi D’altoè, Fabio Bulegato, Cristian Angiolin, Davide Momesso, Giancarlo Meloni e Alberto Zecchin), il Tav Roma del Presidente Francesco D’Aniello (Franco Fiorucci, Francesco D’aniello, Roberto D’emilia, Walter Sforza, Emiliano Fedeli e Roberto Iacucci), il Tav Cascata delle Marmore (TR) del Presidente Ferdinando Donati (Andrea Pagliaricci, Corrado Pontecorvi, Francesco Cecchetti, Matteo Serangeli, Giampiero Patacchiola e Giuseppino Contessa), il Tav Vetralla (Massimo Croce, Antonio Deluca, Americo Micheli, Francesco Gai, Nicolò Costantini e Beniamino Mearelli), il Tav Concaverde (BS) del Presidente Ivano Carella (Daniele Bertolini, Massimiliano Burani, Federico De Micheli, Luciano Minelli, Alberto Chiampan e Roberto Caffagni), il Tav Falco (CE) della Presidente Isabella Falco (Salvatore Ascione, Massimo Giordano, Franco Spiezia, Giuseppe Frongillo, Eugenio Marzuilo e Luigi De Liguori), Le Fiamme Oro (argento in qualificazione e rappresentate da Andrea Diana, Lorenzo Ferrari, Elena Navelli, Fabrizio Cormons, Ambra Giabbecucci e Piero Cesari), e Le Fiamme Rosse (terzi sul podio di qualificazione e rappresentate da Cristiano Spendolini, Pascal Gasbarro, Mario Cimaglia, Stefano Vannarelli, Riccardo Fagiani e Adamo Baglione). Una menzione va anche alle società che, seppur qualificate alla finale sabato e domenica, non sono purtroppo potute essere presenti: Il Tav Cieli Aperti (BG) della Presidente Maria Seghezzi, il Tav La Torre (PI) del Presidente Fabio Tiberi, il Tav Acquaviva (TE) del Presidente Giuseppe Fabbrizi e il Tav Porpetto (UD) del Presidente Flavio Canciani.
Tra le 17 Società di Seconda Categoria riunitesi in Campania al Tav Raimondo (CE) del Presidente Pasquale Raimondo a salire sul gradino più alto del podio sono stati Luca Paoli, Pier Giorgio Corona, Dario Follesa, Daniele Sirigu, Giuseppe Antonio Mocci e Federico Seoni del Tav Settimo San Pietro (CA) del Presidente Tigellio Danese con il punteggio di 525/600. la società sarda è succeduta ai padroni di casa campani (quest’anno sul campo con Michele Candilio, Luigi Viscovo, Mario Pagnozzi, Felice Ragosta, Marco Manna e Umberto Buono), Campioni di Seconda Categoria nel 2025 e nell’edizione 2026 secondi classificati con 523/600. Per stabilire la terza posizione è stato necessario ricorrere al sorteggio, dopo che le quattro serie regolari e le ulteriori di spareggio hanno più volte confermato la situazione di equilibrio tra Tav Torretta (CL) del Presidente Giovanni Sollami (rappresentato da Giovanni Antonino Sollami, Francesco Gorgone, Christian Pio Sollami, Pierluigi Sollami, Serafino Lo Porto e Filippo Pirrera) e il Tav Fagnano (VA) del Presidente Alberto Bassi (in pedana con Marco Molteni, Raffaele Montoro, Diego Esposito Civitello, Vincenzo Durante, Giacomo Origgi e Marco Perrone) ambedue con il punteggio di 522/600+132. La sorte ha premiato i siciliani, che hanno quindi ricevuto l’onore di indossare la medaglia di bronzo.
Un ringraziamento va a tutte le restanti ASD presenti: il Tav Sezze (LT) del Presidente Diego Bedin(Marco Molteni, Raffaele Montoro, Diego Esposito Civitello, Vincenzo Durante, Giacomo Origgi e Marco Perrone), il Tav Delle Alpi (VC) del Presidente Sergio Marchini (Mirko Tumiatti, Gian Franco Capello, Denis Muzzin, Davide Leone, Paolo Paldi e Andrea Paldi), il Tav Macallé (LT) del Presidente Angelo Maria Frasca (Claudio Mammucari, Giorgio Bartolozzi, Franco Sordilli, Alessio Colò, Pietro Celli e Gianni Cennerazzo), il Tav Pecetto della Presidente Svetlana Shishkina (Claudio Picasso, Enrico Giuseppe Gallo, Vittorio Aceto, Matteo Olivieri, Marco Boschis e Mauro Abramo Perfumo), la seconda squadra del Tav Raimondo (Gianluca Pascale, Gennaro Di Lorenzo, Francesco Miranda, Andrea D’alessandro, Mario De Donato e Carmine Sodano), il Tav Castellano (MC) della Presidente Alessandra Porfiri (Liliam Gismondi, Paolo Polverini, Rodolfo Giaconi, Alberto Cardinali, Massimo Rutili e Jacopo Quarchioni), il Tav Olimpia Crevalcore (BO) del Presidente Stefano Galletti (Stefano Bergamini, Luca Bondi, Pier Giorgio Pola, Luca Fergnani, Mario Raffaele Iannotti e Cristian Giusti), il Tav Montopoli (RI) del Presidente Piergiuseppe Petracchiola (Carmine Serafini, Nicolò Bernasconi, Mirco D’abruzzo, Davide Franchi, Luca Carocci e Andrea Scipioni), il Tav Racconigi (CN) del Presidente Pierfranco Allasia (Claudio Tosello, Davide Zinghini, Roberto Ravasio, Fabrizio Garbero, Danilo Dulbecco e Mauro Rossetti), il Tav Torretta (RC) del Presidente Giuseppe Varacalli (Filippo Medici, Francesco Capogreco, Giuseppe Varacalli, Salvatore De Luca, Salvatore Fazzolari e Antonio Bombardiere), il Tav Arborea (OR) del Presidente Salvatore Piras (Mattia Pilloni, Alessio Atzei, Andrea Benatti, Giovanni Antonio Camedda, Vittoriano Mele e Daniele Carboni), il tav Pabillonis (SU) del Presidente Zelio Casula (Mattia Pilloni, Alessio Atzei, Andrea Benatti, Giovanni Antonio Camedda, Vittoriano Mele e Daniele Carboni) e il Tav Sant’Uberto (PE) della Presidente Marcella Olivieri (Paolo Liberatore, Ermanno Dell’orefice, Stefano Liberatore, Francesco Di Marzio, Mauro Belviso e Fabio Marrone). Qualificate ma non presenti alla gara le Squadre del Tav Nicola Caramia (BR) del Presidente Filomeno Caramia, del Tav Lo Schioppo (MT) del Presidente Alberto Fattorini, del Tav Giorgio Rosatti-Ponso (PD) del Presidente del Presidente Lucio Sperandio, il Tav Pisa del Presidente Sergio Matteoni , il Tav Siracusa del Presidente Corrado Scatà e il Tav Campoformido (UD) della Presidente Chiara Damiani.
Terreno di gara per le Società di Terza Categoria le pedane abruzzesi del Tav Sant’Uberto (PE), sede che ha accolto 114 agonisti in rappresentanza di 19 differenti compagini societarie. A laurearsi Campione d’Inverno 2026 è stata la squadra del Tav Ramacca (CT) del Presidente Mirko Salvatore Venezia, composta da Gaetano Licciardello, Mirko Alfio Licciardello, Raffaello Grassi, Gioacchino Giunta, Maurizio Gagliano e Casimiro Grassi, capace di imporsi con il punteggio complessivo di 549/600. La medaglia d’argento è andata alla formazione del Tav Le Dune (CE) del Presidente Giuseppe Guarino, rappresentata da Luigi Ferraro, Giovanni Puzio, Nino Cuomo, Antonio Conte, Raffaele Scala e Giovanni Parisi, seconda con 537/600. Sul terzo gradino del podio si è accomodato il team del Tav San Demetrio (SR) del Presidente Arcangelo Di Mari, Campione di nel 2025 e da sei anni ininterrotti presente sul podio, formato da Salvatore Dell’Aquia, Giorgio Domenica, Salvatore Finocchiaro, Massimo Chiarenza, Concetto Tuzza e Giuseppe Di Giorgio, che ha meritato il bronzo con 531/600.
Una menzione speciale va anche alle restanti società che hanno presenziato alla competizione: il Tav Aosta (AO) del Presidente Paolo Salzano (Marco Cervetti, Giuseppe Leonetti, Manuel De Jesus, Gianpiero Alasonatti, Walter Maggi e Alessandro Perego), il Tav Campiglia (FM) del Presidente Gilberto Lattanzi (Marco Vico, Andrea Palanca, Elia Lattanzi, Andrea Rogante, Vito Gerbino e Nicolò Garbetti), il Tav La Torretta (SA) del Presidente Pietro Sorrentino (Salvatore Grillo, Luigi Sorrentino, Salvatore Galasso, Carmine Conelli, Renato D’Uva e Giovanni Cirillo), il Tav Il Campione (SA) del Presidente Eugenio Campione (Antonio Vitale, Michele De Rosa, Antonio Mellone, Mario Monetta, Federico Sebastiano e Sabato Mellone), il Tav Jonico-Salentina (LE) del Presidente Flavio Maglio (Marco Salvatore Mauro, Rocco Greco, Stefano Cingolani, Giovanni Petrelli, Stefano Calignano e Nicola Giuseppe Mauro), il Tav Po (PR) della Presidente Stefania Consiglieri (Luca Mortali, Sunter Fontanili, Claudio Sani, Gianpietro Mortali, Pietro Stevanoni e Riccardo Morini), il Tav Marsala (TP) del Presidente Ivan Anastasi (Vincenzo Foderà, Ivan Anastasi, Giuseppe Sammartano, Renato Pumilia, Pietro Giallombardo e Nicolò Falsitta), il Terrasini II del Presidente Salvatore Di Franco (Vincenzo De Blasi, Carlo Alfano, Salvatore Di Franco, Giuseppe Rizzo, Francesco Giglio e Antonino Iannello), il Tav Bergamo Santi Casari del Presidente Angelo Fidanza (Nicola Personeni, Giuseppe Leidi, Matteo Luciano Mazza, Gian Patrizio Gusmini, Raffaele Di Domenico e Graziano Frassini), il Tav San Giovanni Vercelli (VC) del Presidente Nicolae Firta (Simone Grazi, Riccardo Giovannini, Vincenzo D’Antuono, Fabio Grappiolo, Alessandro Piazza e Giovanni Corona), il Tav Giuseppe Garzo (RC) del Presidente Diego Surace (Vincenzo Messina, Rocco Bagnato, Antonio Mercuri, Natale Morello, Santo Romeo e Pino Gencarelli), il Tav Riofreddo (RM) del Presidente Mario Taselli (Alessandro Nesbitt, Mauro Pistoia, Flavio Giacomet, Ludovico Orlandi, Arturo Cianca ed Emanuele Pitocco), il Tav Is Arenas (SU) del Presidente Paolo Merella (Marco Salvatore Pinna, Walter Incani, Antonio Domenico D’Alonzo, Francesco Mereu, Paolo Merella e Gianfranco Loi), il Maremma Trap (GR) del Presidente Erminio Gargano (Umberto Minucci, Simone Giraldi, Leonardo Tosto, Luciano Sforzi, Giovanni Tosto e Stefano Baldoni), il Tav L’Aquila del Presidente Lamberto Biasini (Diego Izzi, Domenico Petrella, Maurizio Bafile, Stefano Ambrogi, Lucio Sarra e Simone Mansueti) e il Tav Val d’Agri (PZ) del Presidente Giuseppe Cantiani (Michele Ligrani, Alessandro Carlucci, Angelo Fortunato, Vincenzo Sibilia, Vincenzo Zuccaro e Giuseppe Digilio). Un ringraziamento anche ai qualificati che non hanno potuto essere presenti all’evento: Il Tav Città Carpinone (IS) del Presidente Giuseppe Montariello e il Tav La Fattoria (VE) del Presidente Andrea Zanta.




