A Valeri e Ciccotti i Tricolore di Eccellenza Interforze 2026

Assegnati al Tav Umbriaverde-Todi gli Scudetti di Campione Italiano Interforze, Campioni Assoluti Mattia Sardi (Fiamme Azzurre) nella Fossa Olimpica e Cristian Ciccotti (Carabinieri) nello Skeet. Scesi in pedana al Tav Umbriaverde-Todi di Massa Martana (PG) un totale di 166 tiratori in uniforme.

Si sono concluse anche per la stagione 2026 le gare della 32ª edizione del Campionato Italiano Interforze, competizione riservata agli specialisti in uniforme di Fossa Olimpica e Skeet. Una due giorni intensa, che ha animato le pedane del Tav Umbriaverde-Todi richiamando complessivamente 166 tiratori, 152 di Fossa Olimpica e 14 di Skeet, appartenenti ai Gruppi Sportivi Militari, ai Corpi dello Stato e alle Polizie Locali.

Il Presidente Rossi (a destra) e il Colonnello Stefano Bianca con i rappresentanti dei Gruppi Sportivi di Forze Armate e Corpi dello Stato

Fase della cerimonia di deposizione della corona ai caduti in Piazza Umberto I di Massa Martana

Da sinistra: il Col. Stefano bianca, il sindaco di Massa Martana Francesco Federici, il Presidente Federale Luciano Rossi e il Responsabile dei Rapporti tra Fitav e Forze Armate il Comandante Domenico Lufrano

Nella Fossa Olimpica il vincitore Assoluto, al netto dei due migliori punteggi tra Gran Premi e Campionato Italiano, è stato Mattia Sardi (Fiamme Azzurre) di Sezzadio (AL) con 239/250, a lui consegnato il Trofeo dello Stato Maggiore della Difesa.

Il Campione Assoluto di Fossa Olimpica Mattia Sardi

La categoria Eccellenza ha laureato Campione Diego Valeri (Marina Militare) di Artena (RM), primo con il punteggio di 122/125+1 in qualificazione e 29/30 in finale. Alle sue spalle, in piazza d’onore, Fabrizio Fisichella (Fiamme Oro), di Misterbianco (CT), con 123/125+6 e 28/30, mentre la medaglia di bronzo è andata a Lorenzo Franquillo (Marina Militare) di Trevi (PG), con 120/125 e 24/25.

Il podio di Eccellenza di Fossa Olimpica

Tra le Ladies, il Titolo è stato agguantato da Fiammetta Rossi (Fiamme Oro), di Foligno (PG), con 117/125+2, vincitrice allo spareggio con Isabella Cristiani (Marina Militare) di San Giuliano Terme (PI), argento con 117/125+1. Medaglia di bronzo per Federica Caporuscio (Carabinieri) di Palombara Sabina (RM), con 115/125.

Il podio Ladies di Fossa Olimpica

Nel comparto Junior, il Titolo maschile è stato conquistato da Gabriele Barone (Fiamme Azzurre) di Sant’Anastasia (NA), con 120/125, davanti a Francesco Latella (Fiamme Oro), di Palagiano (TA), d’argento con 118/125+7, e ad Alex Gori (Marina Militare), di Forlì (FC), di bronzo con 118/125+6. Al femminile, invece, a meritarsi la medaglia d’oro è stata Michelle Spitoni (Esercito) di Cerreto d’Esi (AN), con 108/125, seguita da Aurora Rocchi (Fiamme Azzurre) di Tivoli (RM), argento con 107/125. Terza Ilaria Bagnato delle Fiamme Oro, di Varapodio (RC), con 102/125.

Il podio Junior maschile di Fossa Olimpica

Il podio Junior femminile di Fossa Olimpica

In Prima Categoria, sul gradino più alto del podio si è piazzato Massimo Chiarenza di Riposto (CT) con 139/150. Piazza d’onore per Gabriele Bernasconi (Carabinieri) di Palombara Sabina (RM), con 138/150+3, mentre il terzo posto è andato a Salvatore Russo di Lusciano (CE) con 138/150+2.

Il podio di Prima Categoria di Fossa Olimpica

In Seconda Categoria, la medaglia d’oro se l’è messa al collo Alessandro Scarangella (Aeronautica Militare) di Matera, con il punteggio di 138/150. Seconda posizione per Gian Luca Manca di Quartu Sant’Elena (CA) con 136/150, seguito da Giovanni Carannante di Pozzuoli (NA), bronzo con 134/150.

Il podio di Seconda Categoria di Fossa Olimpica

Tra i tiratori di Terza Categoria, la migliore prestazione porta la firma di Antonio Marrocco (Esercito) di Monte San Biagio (LT), autore del punteggio di 133/150. Medaglia d’argento per Salvatore Mallia di Venezia con 130/150, mentre il bronzo è andato ad Antonino Catalfamo (Carabinieri) di Falcone (ME), con 127/150.

Il podio di Terza Categoria di Fossa Olimpica

Per il Personale Civile e in Congedo, il miglior risultato è stato quello di Martin Alessandro Cito delle Fiamme Azzurre, di Mentana (RM), primo sul podio con 117/125. Sul podio anche Sofia Gori (Marina Militare) di Forlì (FC), medaglia d’argento con 114/125+2, e Giovanni Petrelli di Carmiano (LE), bronzo con 114/125+1.

Il podio del Personale Civile di Fossa Olimpica

Nella classifica riservata al Personale in Quiescenza, la medaglia d’oro è andata a Giancarlo Boccacci (Fiamme Blu) di Castiglione del Lago (PG), con 134/150+2. Seconda posizione e argento per Giovanni Pietro Mereu (Fiamme Rosse) di Nuoro, con 134/150+1, mentre la terza piazza è stata occupata da Antonio Arturo Di Giovanni di Roma con 134/150+0.

Il podio del Personale in Quiescenza di Fossa Olimpica

Nella classifica del Para-Trap, il Titolo di Campione Interforze, in PT1 (atleti in carrozzina) se lo è meritato Davide Fedrigucci (Fiamme Oro) di Urbino (PU), già d’oro al Campionato Italiano di Para-Trap, con 105/125. Da medaglia d’argento la prestazione di Sandro Lecca (Gruppo Paralimpico Difesa), di Settimo San Pietro (CA), con 99/125, mentre il bronzo è andato ad Emilio Poli (Aeronautica Militare) di Gavardo (BS) con 91/125. In PT3 unico paratleta presente  Massimiliano Bracci (Esercito) di Fano (PU), che ha concluso la gara con 106/125.

Il podio di PT1

Il podio di PT3

Nella gara a Squadre di Fossa Olimpica, si sono laureati Campioni 2026 le Fiamme Azzurre, con il team formato da Mattia Sardi, Matteo D’Ambrosi, Alessandro Esposito, Riccardo Mirabile, Riccardo Faccani e Mattia Polidori, primo con il totale di 708/750. Seconda la Marina Militare, con Diego Valeri, Lorenzo Franquillo, Isabella Cristiani, Giovanni Carannante, Luca Sparamonti e Alessandro Chianese, d’argento con 704/750. Terzo il team dei Carabinieri, composto da Valerio Grazini, Daniele Resca, Gabriele Bernasconi, Federica Caporuscio, Claudio Bartoletti e Antonino Catalfamo, con 689/750.

Il podio a Squadre di Fossa Olimpica

Tra le Squadre del Personale Civile, in prima posizione ancora una volta le Fiamme Azzurre, compagine composta da Gabriele Barone, Martin Alessandro Cito e Aurora Rocchi, vincitrice con 344/375. Secondo posto per la Marina Militare, con Alex Gori, Pietro Bittolo Bon e Francesco Pio Renda, a quota 343/375. Alla Marina Militare anche il terzo gradino del podio, con il terzetto Sofia Gori, Gabriele Pampaloni e Leonardo Bernardini con 335/375.

Il podio a Squadre del Personale Civile di Fossa Olimpica

Per quanto riguarda lo Skeet, il Titolo di Campione Interforze 2026 Assoluto e il Tricolore di Eccellenza sono stati conquistati da Cristian Ciccotti (Carabinieri) di Roma, con il punteggio di 241/250 nell’Assoluto e 121/125 nella gara del Campionato Italiano. Nel comparto Juniores, al maschile, a cucirsi al petto lo scudetto è stato Daniel Collet della Marina Militare, di Sernaglia della Battaglia (TV), con 116/125, al femminile il Titolo è andato a Giulia Castrichini (Fiamme Oro) di Todi (PG),  con 102/125.

Il Campione Assoluto di Skeet e di Eccellenza Cristian Ciccotti

In Seconda Categoria, prima posizione per Luigi Sardo (Esercito) di Bologna, con 107/125, che si è lasciato alle spalle Michele Di Tommaso di Dragoni (CE), secondo con 92/125, e Michele Santoro (Aeronautica Militare) di Sala Consilina (SA), terzo con 85/125. In Terza Categoria, trionfo per Samuel Nucci (Aeronautica Militare) di Roma, con 98/125, davanti a Mauro Spallina (Esercito) di Medicina (BO), argento con 68/125.

Il podio di Seconda Categoria di Skeet

Il podio di Terza Categoria di Skeet

Nella classifica unica del Personale Civile e in Congedo, a meritarsi i massimi onori è stato Gioele Carletti (Fiamme Oro) di Camerano (AN), con 121/125. Dietro di lui Andrea Lapucci (Fiamme Oro), di Monsummano Terme (PT), secondo classificato con 108/125, e Riccardo Mignozzetti (Marina Militare) di Trevi (PG), terzo con 117/125.

Il podio del Personale Civile di Skeet

Alla manifestazione hanno preso parte il Presidente Federale Luciano Rossi, il Colonnello Stefano Bianca, rappresentante dello Stato Maggiore della Difesa, e il Sindaco di Massa Martana Francesco Federici, che hanno insignito gli atleti vincitori delle medaglie e degli altri premi d’onore