A Roma la prima riunione 2026 del Consiglio Federale Fitav

Il massimo consesso decisionale del Tiro a Volo italiano si è riunito oggi a Roma, presso la Sala A del Palazzo delle Federazioni di viale Tiziano, per deliberare in merito a questioni nodali dell'attività federale dell'anno 2026

Alle ore 10.30 di questa mattina, mercoledì 14 gennaio, il Consiglio Federale della Fitav si è riunito per la prima riunione dell’anno 2026. Il Presidente Luciano Rossi, unitamente al Segretario Generale Magnanini, ai Componenti del Consiglio Federale ed al Collegio dei Revisori dei Conti, affronterà una lunga sessione di lavori in cui verranno affrontati argomenti nodali per l’attività federale nazionale.

All’ordine del giorno, infatti, ci saranno oltre cento delibere che andranno assunte su questioni amministrative e tecniche per garantire il funzionamento della Federazione nell’arco di tutto l’anno. Prima fra tutte l’approvazione del Bilancio di Previsione 2026.

Il Presidente Federale Luciano Rossi

“Il momento è delicato e, come da nostra abitudine, lo affronteremo con il massimo rigore ed il massimo senso di responsabilità – ha esordito il Presidente Rossi nelle sue comunicazioni – Ci aspettano sfide importantissime, dalla cui vittoria dipende il nostro futuro. La situazione nazionale ed internazionale ci obbliga a delle scelte coraggiose, ma non è certo il coraggio quello che a noi manca. Il 2026 sarà l’anno del nostro Centenario. Cento anni di impegno, dedizione, successi, affermazioni, ma anche di crisi e difficoltà superate con dedizione e passione in cui abbiamo maturato una grande esperienza. Questa esperienza sarà quella che ci guiderà nei prossimi cento anni di storia che scriveremo insieme a tutti quelli che amano il tiro a volo e vivono per lo sport”.

I Consiglieri Federali. Da sx: Il Vice Presidente Paolo Fiori, Ferdinando Rossi, Roberta Pelosi, Christine Maria Brescain e Roberto Manno

Da sx: i Consiglieri Fabrizio Forti e Fiorenzo De Rosa, le dipendenti Viola Fortuni e Bettina Di Bartolomeo ed il Segretario Generale Mario Magnanini