Iniziative di questa portata rappresentano un momento chiave per consentire al Direttore Tecnico Nazionale Luigi Agostino Lodde di constatare lo stato di forma complessivo del gruppo ed impostare fin da subito i ritmi e le linee guida del lavoro che accompagnerà lo Skeet Azzurro lungo l’intera stagione. Come supporto alle attività del DT Lodde è presente sul campo il Tecnico Federale Pierluigi Pescosolido.
A contendersi i posti disponibili sono stati coinvolti: Diana Bacosi (Esercito) di Cetona (SI), Martina Bartolomei (Aeronautica Militare) di Laterina Pergine Valdarno (AR), Sara Bongini (Fiamme Oro) di Impruneta (FI), Chiara Di Marziantonio (Esercito) di Cerveteri (RM), Martina Maruzzo (Esercito) di Nanto (VI), Simona Scocchetti (Esercito) di Tarquinia (VT), Francesco Bernardini (Fiamme Oro) di Fara in Sabina (RI), Cristian Ciccotti (Carabinieri) di Roma, Emanuele Fuso (Esercito) di Spello (PG), Valerio Palmucci (Fiamme Oro) di Fiano Romano (RM), Erik Pittini (Fiamme Oro) di Sutrio (UD), Gabriele Rossetti (Fiamme Oro) di Ponte Buggianese (PT), Marco Sablone (Fiamme Oro) di Roma, Domenico Simeone (Fiamme Oro) di Baia e Latina (CE), Niccolò Sodi (Aeronautica Militare) di Arezzo e Giancarlo Tazza (Fiamme Oro) di Caserta.
A margine delle attività, il DT Lodde ha spiegato la logica e le finalità dell’iniziativa: “Ho voluto programmare questo raduno a circa un mese dalla partenza per il Marocco per potermi dedicare con continuità e attenzione alla preparazione della gara, in un arco di tempo che consenta di lavorare bene, per poi completare prima della trasferta, un’ulteriore fase di rifinitura. Ho convocato qui oggi gli atleti che nella passata stagione hanno mostrato un rendimento più significativo, ottenendo risultati e punteggi importanti, un presupposto necessario se vogliamo essere incisivi a livello internazionale. In questi giorni ho trovato un gruppo già in buone condizioni e, soprattutto, con un atteggiamento estremamente positivo. Stiamo portando avanti il percorso iniziato lo scorso anno, consolidando ciò che ha funzionato e perfezionando i dettagli tecnici che, in competizioni di questo livello fanno la differenza. Mi fa piacere vedere che molti abbiano proseguito, anche individualmente, lungo la traiettoria che avevamo tracciato. L’obiettivo, naturalmente, è provare a conquistare più medaglie possibile, ma ci siamo posti un traguardo ancora più ampio, costruire una squadra forte, coesa e pronta per l’appuntamento di novembre a Doha, dove al Mondiale saranno in palio le prime carte olimpiche. È lì che vogliamo arrivare nella nostra migliore versione possibile”.