Linea Verde in pedana a Foligno
Venticinque alunni dell'Istituto di Istruzione Superiore "M. Polo - R. Bonghi" di Assisi (PG) sono stati ospiti del Tav Olimpico Foligno (PG) per una mattinata di lezioni in aula e in pedana all'insegna dei valori più genuini della disciplina agonistica del Tiro a Volo. A guidarli in questo percorso, il Tecnico Federale Sergio Carella, Responsabile del progetto Linea Verde, il CT del Compak Sporting Veniero Spada e l'Istruttore Federale Arturo Di Giovanni.
È stata una giornata all’insegna dello sport, della formazione e della scoperta per venticinque alunni dell’Istituto di Istruzione Superiore “M. Polo – R. Bonghi” di Assisi (PG), protagonisti ieri, martedì 10 febbraio, di una full immersion nei valori, nelle dinamiche e nelle nozioni della disciplina agonistica del Tiro a Volo. I ragazzi dell’istituto scolastico umbro sono stati ospiti del Tav Olimpico Foligno (PG), impianto che li ha coinvolti in un’entusiasmante esperienza tra aula e pedana, avvicinandoli ad un mondo a molti di loro completamente sconosciuto.
L’incontro si inserisce nel solco del progetto Linea Verde, iniziativa promozionale rivolta al mondo della scuola che ha l’intento di divulgare e valorizzare i contenuti educativi dello sport del Tiro a Volo, creando occasioni di partecipazione alle attività sportive per i giovani di tutto il territorio italiano. L’evento si è sviluppato in due principali momenti complementari, una prima fase introduttiva teorica, dedicata alla spiegazione dei principi fondamentali e delle regole della disciplina, e una seconda parte pratica in pedana, dove gli studenti hanno potuto vivere in prima persona le sensazioni e le emozioni generate dal mettersi alla prova con un piattello in movimento.

Sergio Carella in pedana con uno dei ragazzi
A guidare passo dopo passo il gruppo dei ragazzi durante tutto questo percorso è stato il Responsabile del progetto Linea Verde, il Tecnico Federale Sergio Carella, che ha così raccontato lo svolgimento di una giornata tipo, le origini e gli obiettivi di questa iniziativa: “Linea Verde nasce nel 2015, ben 11 anni fa, quando ero parte della Giunta del CONI, e tra le mie attività vi era anche quella di portare nelle scuole i campioni delle differenti discipline agonistiche. Quando mi trovavo a presentare ai ragazzi un grande atleta del Tiro a Volo mi accorgevo ogni volta che nessuno di loro conosceva nemmeno l’esistenza di questo sport, nonostante l’eccellenza del nostro paese sul piano internazionale. Mi sono allora rivolto al Presidente Federale Luciano Rossi, ed insieme abbiamo deciso di lanciare un progetto orientato specificamente alla divulgazione di questa disciplina agonistica sul territorio nazionale. Così ho cominciato questo lungo viaggio che continua ancora oggi e riempie completamente la mia agenda. Ognuno di questi incontri rappresenta un vero e proprio momento di formazione, che viene svolto dapprima attraverso una parte teorica propedeutica, dove spiego ai ragazzi i valori di questo sport come lotta a fenomeni sociali come bullismo e cyberbullismo, per poi alla spiegazione di tutte le regole e i comportamenti da tenere quando si è in pedana con lo strumento sportivo tra le mani. Faccio anche vedere loro dei video di atleti e paratleti all’opera, per mostrare loro come anche i portatori di disabilità fisiche possano praticare questo sport. La lezione dura circa 1 ora, 1 ora e 15, terminata la quale ad ognuno dei ragazzi viene fatta la tessera FITAV e poi vengono portati sui campi per la fase pratica. A coloro che riescono a rompere almeno uno dei tre piattelli a disposizione viene data la medaglia Federale in segno di riconoscimento. Ciascuno può decidere, previo accordo con i Presidenti degli impianti, di tornare e continuare a fare pratica, e, in alcuni casi, avviarsi al percorso agonistico entrando nei CAS. Lo scopo principale di Linea Verde è quello di favorire il ricambio generazionale avvicinando e facendo appassionare i giovani al mondo sano ed entusiasmante del Tiro a Volo. Queste occasioni mi permettono di combattere e decostruire i pregiudizi che si sono creati attorno alla disciplina negli anni, nozioni che vengono facilmente smentite osservando i dati.”

I ragazzi dell’IIS “Polo Bonghi -Marco Polo”
Con Carella il Commissario Tecnico del Compak Sporting Veniero Spada, insieme ai figli Michael e Katiusha, e l’Istruttore Federale Arturo Di Giovanni, che hanno affiancato passo dopo passo i ragazzi, offrendo spiegazioni, supporto operativo e un contatto diretto con l’ambiente agonistico ad alto livello.




