A Simoni il Tricolore di Tiro Combinato 2026

Il Tav Vetralla (VT) protagonista sabato 6 giugno del Gran Premio Sperimentale Country Rifle. Assegnati il giorno seguente gli Scudetti di Campione Italiano 2026.

È stato un fine settimana interamente dedicato al Tiro Combinato quello che si è svolto, come ormai quasi da tradizione, sulle pedane del Tav Vetralla (VT), sabato 6 protagonista il Gran Premio Sperimentale Country Rifle e domenica 7  il Campionato Italiano 2026 di specialità, che ha stabilito i nomi dei nuovi Campioni Italiani.

Partendo dal Gran Premio, in Qualifica Men, il miglior punteggio è stato realizzato da Luigi Castellano di Candela (FG), che ha conquistato il primo posto con 363/450, i suoi punti di forza le sagome del Capriolo e della Volpe, completate entrambe con il punteggio massimo di 50/50. Alle sue spalle si è piazzato Marco Romano Varano de’ Melegari (PR), medaglia d’argento con 353/450, una prestazione solida su tutta la linea eccetto una piccola sbavatura con la sagoma della Volpe. Il terzo gradino del podio è stato occupato da Filippo Simoni di Imola (BO), bronzo con 341/450, con una buona prova, costante su tutta la linea.

Il podio Men. Ai piedi del podio a destra il CT Alfonso D’Amato

Nel comparto Ladies, in pedana la sola Sara Birelli, che ha concluso la propria prova con il punteggio di 307/450, nella Qualifica Junior, Cristian Piccolo di Andria (BT) ha chiuso al primo posto con 285/450.

Tra i Senior, si è affermato Giambattista Sabia di Potenza (PZ), primo classificato con 361/450. Medaglia d’argento per Flavio Formis di Monza (MB), con 336/450, a completare il podio Mario Telesca di Potenza con 333/450.

Nella classifica Veterani, primo classificato Raimondo Perrina di Monteleone di Puglia (FG), vincitore con 247/450, seconda posizione per Tommaso Sanguedolce di Andria (BT) con 92/450, seguito da Giovanni Lamatrice di Deliceto (FG), terzo con 80/450.

Tra i Master, infine, il primo posto è stato conquistato dal CT Alfonso D’Amato di Melfi (PZ), autore del punteggio di 289/450, che è salito sul podio davanti a Mauro Sanetti di Vetralla, secondo con 189/450.

Passando al Campionato Italiano, nella qualifica Eccellenza, il Titolo di Campione Italiano è stato conquistato da Filippo Simoni, che ha chiuso la propria prova con il punteggio complessivo di 673/750.

Tra le Ladies, il Tricolore è andato a Sara Birelli, con il totale finale di 611/750.

Nella Qualifica Junior, i massimi onori sono andati a Cristian Piccolo, che ha concluso la propria gara con il punteggio di 513/750.

In Seconda Categoria, la vittoria è andata a Marco Romano, sceso dalle pedane con 685/750.

In Terza Categoria, lo Scudetto se lo è cucito al petto Luigi Castellano, vincitore con 659/750, che si è lasciato alle spalle in seconda posizione Damiano Zarù di Cisterna di Latina (LT) con 561/750 e Marco Arcangeli di Vetralla terzo con 536/750.

Nella classifica Senior, il miglior punteggio è stato realizzato da Flavio Formis, primo anche in classifica assoluta, che si è laureato Campione Italiano con 704/750. Piazza d’onore per Giambattista Sabia con 681/750, mentre il bronzo è andato a Mario Telesca con 565/750.

Tra i Veterani, si è confermato Campione Italiano Alfonso D’Amato, primo classificato con 533/750. Alle sue spalle Raimondo Perrina, medaglia d’argento con 483/750, e Mauro Sanetti, bronzo con 473/750.

Infine nella classifica a squadre, Emilia-Romagna prima classificata con il totale di 2062/2250 grazie alle prestazioni di Flavio Formis, Marco Romano e Filippo Simoni. Piazza d’onore per la Basilicata, seconda con 1905/2250, con il quartetto formato da Giambattista Sabia, Luigi Castellano, Mario Telesca e Alfonso D’Amato (considerate solo le tre prestazioni migliori su quattro), sul terzo gradino del podio si è accomodato il Lazio, bronzo con 1708/2250 grazie a Sara Birelli, Damiano Zarù e Marco Arcangeli. Quarta posizione per la Puglia, che ha totalizzato 1496/2250 punti con Cosimo Di Chiano, Cristian Piccolo e Michele Fortunato.

Il podio a Squadre