Antonino Ventre riceve l’Encomio Solenne dallo Stato Maggiore della Difesa

L'azzurro di Para-Trap, nel corso della cerimonia di inaugurazione del Centro Sportivo del Gruppo Paralimpico della Difesa, è stato premiato con l'Encomio Solenne dal Capo di Stato Maggiore della Difesa Gen. Luciano Portolano per il suo ruolo nell'operazione internazionale “Wheels on Waves Around the World”. Presenti, tra le massime autorità, la sottosegretaria alla Difesa Isabella Rauti e il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Gen. Antonio Conserva

Antonino Ventre, atleta Azzurro di Para-Trap originario di Rosarno (RC), portacolori del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa inquadrato nella classificazione funzionale PT2, è stato insignito ieri, martedì 7 luglio, del prestigioso Encomio Solenne dello Stato Maggiore della Difesa.

Il riconoscimento gli è stato conferito per il contributo offerto, per diversi mesi, nell’ambito dell’operazione internazionale “WOW – Wheels on Waves Around the World”, nel corso della quale il catamarano “Lo Spirito di Stella”, primo catamarano al mondo completamente accessibile alle persone in sedia a rotelle, ha seguito il veliero Amerigo Vespucci durante il viaggio intorno al globo compiuto tra il 2022 e il 2025.

La premiazione si è svolta in occasione della cerimonia di inaugurazione del Centro Sportivo Paralimpico della Difesa (CSPD), ospitata presso il Centro Logistico Sportivo dell’Aeroporto dell’Urbe dell’Aeronautica Militare. All’evento hanno preso parte il Sottosegretario di Stato alla Difesa Isabella Rauti, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, e il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale Antonio Conserva.

La Sottosegretaria Rauti e il Generale Portolano inaugurano ufficialmente il Centro Sportivo Paralimpico della Difesa. A sinistra il Generale Conserva

È stato proprio il Generale Portolano a consegnare personalmente a Ventre l’attestato di Encomio Solenne, conferitogli “per la professionalità, la competenza e la dedizione dimostrate durante il progetto nautico internazionale”.

“Non mi aspettavo di ricevere questo riconoscimento – ha raccontato Ventre – Ne sono stato informato poco prima di partire per il raduno che ha preceduto la Italian Open Green Cup e, per questo, la notizia ha reso ancora più intensa l’emozione legata al Gran Premio Internazionale. Per me ricevere questo encomio rappresenta una soddisfazione enorme, soprattutto alla luce dei mesi impegnativi trascorsi in mare, navigando in luoghi come i Caraibi, la penisola arabica e gli Stati Uniti, fino a Miami. È stato un periodo durante il quale ho portato con orgoglio i colori dell’Esercito e dello Stato Maggiore della Difesa. Affrontare un’esperienza su un catamarano in pieno oceano non è qualcosa che capita tutti i giorni e che chiunque può affrontare. Ho però scelto di mettermi alla prova con una sfida nuova, complessa e, per certi versi, più grande di me. Proprio per questo, essere riuscito a portarla a termine con successo assume per me un valore ancora più profondo. Durante il mio addestramento nella Folgore ho avuto modo di utilizzare mezzi che mi hanno portato in aria e sulla terraferma. L’acqua era l’unico elemento che ancora mancava nel mio percorso professionale e, grazie a questo progetto, sono riuscito a completare anche questa parte della mia esperienza”.

Ad accompagnare Ventre durante questa emozionante giornata è stato il Direttore Tecnico del Para-Trap, Benedetto Barberini.