Fuoco e fiamme all’esordio invernale di Trap

Panoramica sulle prime gare dei Campionato Regionali Invernali

(di Massimiliano Naldoni) – Arrivano segnali molto positivi dal territorio per quanto riguarda le prime prove dei circuiti invernali di Fossa Olimpica. La Toscana tiravolistica, che ha debuttato nello scorso weekend con le tappe di Follonica e Siena, ha palesato ad esempio una vitalità che ha perfino sorpreso i dirigenti della Fitav. “Sono state due giornate autenticamente invernali caratterizzate da pioggia e temperature basse – spiega Sara Fanciullacci, Delegata regionale della Toscana – ma lo spirito con cui i nostri atleti hanno affrontato le due prove è stato esemplare. Non sono i punteggi che descrivono nella maniera più precisa l’atmosfera che si è vissuta, perché naturalmente, per effetto appunto delle condizioni meteo decisamente avverse, non ci sono stati grandi exploit sul piano agonistico. A confermare che il debutto dell’invernale di Trap in Toscana è stato un successo è piuttosto il fatto che tutti i partecipanti si siano presentati motivatissimi a questo start della stagione.” “Buona la prima! Anzi, – chiosa Giancarlo Viligiardi, responsabile del Campionato invernale di Fossa Olimpica della Toscana – direi: molto buona la prima! Di partenze così folgoranti nella nostra regione non se ne vedevano da anni. Gli impianti designati per questo esordio sono sedi che tradizionalmente non hanno mai richiamato numeri altissimi: negli anni passati Follonica non faceva mai più di 42 iscritti e Siena non ha mai superato i 45. Invece quest’anno siamo andati oltre i 50 iscritti per la prima sede e oltre i 65 per la seconda.” “Il responso di queste prime due prove – aggiunge Sara Fanciullacci – conferma che la trasformazione del circuito invernale è stata recepita molto favorevolmente dal pubblico dei tesserati toscani. Confrontandoci tra noi della Delegazione, ma soprattutto ascoltando le istanze che ci sono pervenute in queste ultime stagioni, abbiamo compreso che era necessario apportare delle modifiche sostanziali. Il circuito si compone adesso di quattordici prove, due per ogni fine settimana, e si concluderà con la finale nella sede unica di Montecatini-Pieve a Nievole in cui i qualificati gareggeranno da zero senza nessun credito della fase di qualificazione. In questo modo ogni Associazione, tra quelle in grado di ospitare una prova del regionale, è sede di due tappe del circuito. Sette saranno le prove valide per accedere alla finale, ma tra quelle sette gare dovranno esserci due partecipazioni alle prove dei cosiddetti impianti minori: Apuane, Follonica, Cecina e Siena. Si tratta di quelle strutture un po’ decentrate rispetto ai circuiti principali che spesso, per effetto della loro collocazione geografica, erano disertate dalla gran parte dei tesserati nel circuito invernale. In questo modo invece movimentiamo maggiormente il pubblico dei tiratori e coinvolgiamo davvero senza eccezioni tutte le realtà societarie della regione.” Dal punto di vista agonistico la prova di Siena ha visto in evidenza il Prima categoria Fabio Ricutini che ha stabilito il punteggio più alto con il suo ottimo 48/50. Con 46 Marco Bagnoli è stato il miglior Eccellenza davanti a Marco Venturini e Fabrizio Bruni. Riccardo Mirabile è stato il migliore del Settore Giovanile con 42, Gianni Pelagatti ha fatto segnare il punteggio più alto dei Veterani con 45, Fabio Milighetti ha svettato tra i Seconda con 42 e Alessandro Danti è risultato il più brillante dei Terza con 41. A Follonica l’autore del miglior punteggio è stato invece il Prima Claudio Tosto con 47/50. Con 46 Gianni Pelagatti ha svettato di nuovo tra i Veterani e Nando Bertani è stato il migliore dei Seconda. Primo dei Terza è stato Moreno Bruni con 45. È un giudizio assolutamente positivo anche quello espresso dal Delegato regionale Fitav del Piemonte Pino Facchini a proposito delle prime due prove del circuito invernale della regione subalpina. “Avevamo sperimentato nel Campionato invernale dello scorso anno questa formula della disputa di due prove in contemporanea in sedi relativamente vicine e avevamo visto che la scelta risultava gradita ai tesserati perché permetteva la partecipazione a due gare con trasferimenti limitati e quindi con un forte contenimento dei costi. Abbiamo allora riproposto in maniera convinta quella formula nel Campionato invernale di quest’anno e i dati confermano che si è trattato di una scelta giusta: sono stati 168 i tiratori in gara al Tav Delle Alpi di Cigliano e 131 gli iscritti alla gara al Tav Città di Torino. All’origine del gradimento da parte dei tiravolisti piemontesi della formula adottata c’è senz’altro la grande disponibilità e la capacità organizzativa dimostrate dagli impianti dei presidenti Sergio Marchini e Ivan Scena, ma anche e soprattutto l’impegno e l’abilità gestionale dei responsabili del Campionato invernale, Franco Badii e Jessica Bergia, ai quali vanno i miei complimenti.” Le prime due prove del circuito invernale di Fossa Olimpica del Piemonte sono state sottolineate da alcune prestazioni tecniche di pregiatissima fattura: Daniele Suria è stato primo assoluto al Delle Alpi con 50/50 davanti ai 49 di Aldo Berengan e Pierluigi Mombelli e il Prima Massimo Buzzaccaro con 48 ha stabilito il miglior punteggio totalizzato al Città di Torino davanti al 46 dell’under 20 Luca Gerri e al 45 del Terza Valerio Rizzardi. Sottolinea la vitalità generale che ha caratterizzato il ritorno all’agonismo nel 2022 in Campania anche il Delegato regionale Fitav Francesco Cembalo. “I 184 tiratori che hanno partecipato alla prima prova al Tav Raimondo di Pastorano rappresentano più o meno il numero che avevamo previsto per questo esordio del circuito. Ma è importante evidenziare che insieme al responsabile del Campionato di Fossa Universale Franco Cassandro abbiamo constatato un vivace entusiasmo in tutti gli atleti che hanno partecipato alla gara. Il desiderio di tornare a fare agonismo lo descrive bene il fatto che a Pastorano si sono visti in gara tesserati che hanno percorso più di duecento chilometri in una sola giornata pur di essere presenti a questo momento di ripartenza del tiravolismo in Campania. Tutta la regione, insomma, si è mossa per celebrare questo importante rito collettivo che in questo momento così difficile ci incoraggia in vista delle altre prove del Campionato.” Sulle pedane del Tav Raimondo è stato Salvatore Grillo a far segnare il miglior punteggio della prima prova del circuito campano di Trap. Con 48/50 il tiratore di Eccellenza ha preceduto i 47 di Luigi Viscovo, Nicola Mandato e Antonio Conte. È partito alla grande anche il circuito invernale dell’Emilia-Romagna con la prima prova sul terreno del Tav Conselice: con 48/50 hanno fatto segnare i migliori punteggi il Seconda Roberto Lippi e il Prima Michele Brigidi davanti ad un folto gruppo di autori di 47 tra cui il Delegato regionale Fitav Demetrio Pillon, lo Junior Alessio Sforzi, l’Eccellenza Gianni Casadio e il Veterano Vanni Filippi. “Duecento tiratori per la prova di esordio sono un bel risultato. -Conferma perentorio Demetrio Pillon – Diciamo che è un numero molto buono, ma avremmo potuto conseguire addirittura un ottimo risultato se avessero partecipato anche quei quindici atleti che non si sono presentati al via a questa gara in parte a causa del Covid e in parte per le conseguenze del maltempo che in alcune zone della regione ha sconsigliato di intraprendere un trasferimento. Se poi consideriamo che anche i risultati dal punto di vista agonistico sono stati vivaci, possiamo dire che questa partenza, specialmente con i tempi che corrono, è da giudicare appunto molto positiva. Il responso mi dà molta fiducia: abbiamo migliorato il programma del Campionato andando incontro alle esigenze dei tiratori e il fatto che i protagonisti del circuito dimostrino di gradire questi interventi ci assicura che si tratterà di un bel Campionato. Nel prossimo fine settimana andremo a Molinella e so per certo che ci sono già molti prenotati. Davvero un buon segnale!”

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