Para-Trap, gli Azzurri in raduno a Todi per la Italian Open Green Cup

Quattordici paratleti del DT Barberini convocati per il tradizionale appuntamento internazionale di Massa Martana (PG). Completate anche le visite di classificazione funzionale WSPS

La Squadra Nazionale Italiana di Para-Trap, del Direttore Tecnico Benedetto Barberini, si è ritrovata sulle pedane del TAV Umbriaverde-Todi di Massa Martana (PG) per un raduno tecnico organizzato in apertura dell’Italian Open Green Cup, in programma nell’impianto umbro dal 29 giugno al 12 luglio 2026.

Sono complessivamente 14 gli atleti convocati, suddivisi nelle tre classi funzionali previste dalla disciplina.

Per la classe PT1 (atleti in carrozzina) sono presenti Gianluigi Dessì di Gonnesa (SU), Santo Falanga di Cuggiono (MI), Davide Fedrigucci (Fiamme Oro) di Urbino (PU), Sandro Lecca (Gruppo Paralimpico Difesa) di Settimo San Pietro (CA), Maria Mirabile di Rometta (ME), Emilio Poli (Aeronautica Militare) di Gavardo (BS) e Raffaele Talamo di Roma.

Nella classe PT2 (atleti con disabilità agli arti inferiori) sono stati convocati Fabrizio Cormons (Fiamme Oro) di San Felice Circeo (LT), Saverio Cuciti di Forte dei Marmi (LU), Massimo Lanza di Rometta (ME), Antonino Ventre (Gruppo Paralimpico Difesa) di Rosarno (RC), Federico Vicenzi di Roncoferraro (MN) e Andrea Zuin di Lusia (RO).

A rappresentare la classe PT3 (atleti con disabilità agli arti superiori) è invece Riccardo Collodet di Carrara (MS).

A supportarli durante gli allenamenti il Tecnico Federale Riccardo Rossi

Nelle giornate di ieri e oggi si sono svolte anche le visite di classificazione WSPS (World Shooting Para Sport), necessarie per verificare e aggiornare l’inquadramento sportivo degli atleti.

La classificazione PT1 è stata confermata per Santo Falanga ed Emilio Poli, mentre Federico Vicenzi e Andrea Zuin hanno ottenuto la conferma della classe PT2. È stata inoltre confermata la classificazione PT3 di Massimiliano Bracci, per il quale è prevista una nuova valutazione nel 2027.