Il Tav Sant’Uberto teatro della 2ª prova dell’Invernale Regionale di Trap

Nel fine settimana del 6-8 febbraio il Campionato Invernale di Fossa Olimpica abruzzese ha avuto come suo centro nevralgico il Tav Sant'Uberto di Manoppello (PE) dove, in occasione della seconda prova del circuito territoriale, sono scesi in pedana 85 specialisti. Tra emozioni, sana competizione, e soprattutto tanta passione ed adrenalina, questa gara rimarrà sicuramente nella memoria per lungo tempo.

Nel fine settimana compreso tra giovedì 6 e sabato 8 febbraio, il Campionato Invernale di Fossa Olimpica abruzzese ha vissuto un momento significativo, ospitando la seconda prova del circuito territoriale stagionale sulle pedane del TAV Sant’Uberto di Manoppello (PE). Il sodalizio abruzzese si è confermato fulcro dell’attività regionale, accogliendo complessivamente 85 specialisti della specialità regina, chiamati a misurarsi in un appuntamento capace di unire agonismo ed entusiasmo generale.

Nel corso delle tre giornate di gara, la competizione ha restituito l’immagine di un gruppo compatto, capace di rispondere presente anche nel cuore della stagione invernale, quando le basse temperature e i frequenti rovesci mettono alla prova tanto gli agonisti quanto gli appassionati. Con un’adesione che testimonia determinazione e voglia di mettersi alla prova, sui campi si è respirato un clima di intensa sportività, fatto di concentrazione, confronto tecnico e spirito di condivisione: elementi che hanno valorizzato il significato dell’appuntamento al di là del puro risultato.

“Non è mai abbastanza. È una frase che dico con il sorriso, non come una lamentela, ma come un’esortazione – ha dichiarato Guido Margiotta, il massimo dirigente sportivo regionale – È l’invito a non porre limiti alle nostre ambizioni e a continuare a far crescere il movimento del tiro a volo in Abruzzo, con la stessa fame di sport e la stessa voglia di migliorare che ci ha caratterizzato in tutti questi anni. Lo ha dimostrato in modo chiarissimo la seconda prova del Campionato Regionale Invernale di Fossa Olimpica, andata in scena sulle pedane del TAV Sant’Uberto lo scorso weekend. È stato un successo, esplicitato innanzitutto dai numeri: 85 tiratori presenti, un dato che richiama stagioni che sembravano lontane. Tutto questo racconta una passione autentica, viva e concreta, propria non solo della società ospitante, che si è confermata ancora una volta una garanzia in termini di organizzazione e conduzione dell’evento, ma condivisa anche con tutte le altre realtà societarie della Regione, presenti con convinzione con i propri tesserati. È stato, soprattutto, un trionfo dei valori più autentici dello sport: condivisione, inclusione, lealtà, autodisciplina. Voglio sottolineare anche il lavoro dei Direttori di Tiro, che nei tre giorni di gara si sono alternati con competenza e senso di responsabilità, contribuendo in modo determinante al buon andamento della manifestazione. In definitiva, è stato un risultato molto positivo per tutti noi. E proprio per questo, lo ripeto, non è mai abbastanza.”

Il Delegato Margiotta insieme ad arbitri e Direttori di Tiro

Tra emozioni, sana competizione e soprattutto tanta passione e adrenalina, la prova di Manoppello ha lasciato un segno chiaro nel percorso dei Campionati Invernali Regionali 2026. È stato un evento destinato a restare nella memoria a lungo, perché capace di raccontare, attraverso la sua atmosfera di festa, la vitalità del tiro a volo abruzzese in questa prima fase di stagione.