Consiglio Federale: in Sala Giunta CONI la riunione di ottobre

La riunione è stata aperta con il saluto del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio. All'ordine del giorno la nomina del Presidente della prossima Assemblea Nazionale Straordinaria, i progetti dedicati alla scuola e ai giovani, i contributi alle Società Sportive territoriali e questioni tecnico/amministrative.

Roma – Dalle ore 10.30 di oggi, venerdì 16 ottobre, il massimo consesso dirigenziale della Federazione Italiana Tiro a Volo si è riunito nella Sala Giunta del Palazzo delle Federazioni del CONI a Roma. Ad aprire i lavori il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, in Sala Giunta per portare il suo saluto al Consiglio Federale nel tempio dello sport italiano.

“Credo fermamente che il valore della collaborazione tra le diverse realtà istituzionali sia fondamentale – ha dichiarato il massimo esponente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano – Non dobbiamo mai dimenticare che tutti noi, uomini e donne di sport, siamo chiamati a guidare e sostenere le Società Sportive territoriali, che costituiscono la linfa vitale dell’intero mondo che noi rappresentiamo. Oggi, per fare sport ad alto livello, sono necessarie risorse, strumenti adeguati e la capacità di andare incontro alle esigenze soprattutto dei giovani, che costituiscono nostro il futuro. Accanto alle risorse e all’organizzazione serve tuttavia un elemento che considero imprescindibile: la passione. È la passione il motore che muove tutto, che permette di superare le difficoltà e di raggiungere i grandi obiettivi. E il Presidente Luciano Rossi simboleggia un esempio straordinario di questa qualità. Dirige con dedizione e determinazione una Federazione che, in ogni appuntamento olimpico, ha saputo regalare risultati di prestigio allo sport italiano. Proprio per preservare questa realtà, è indispensabile costruire una rete di collaborazione che coinvolga le Federazioni Sportive e l’ambiente istituzionale. Siamo già in fase di dialogo il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Ministero della Salute e il Ministero dell’Agricoltura per costruire insieme un progetto di sviluppo comune. Le Federazioni svolgono un ruolo insostituibile, perché conoscono il territorio, le sue realtà e le necessità di chi pratica sport. Per arrivare a vincere servono tuttavia disciplina, competenza e spirito di sacrificio, qualità che riconosco e ammiro profondamente nella FITAV. Vogliamo che il sistema sportivo italiano sia sempre più forte, unito e capace di valorizzare le proprie eccellenze, e il Tiro a Volo, con la sua storia, i suoi successi e la disciplina che lo contraddistingue, ne è certamente una delle espressioni più significative”

“Desidero innanzitutto ringraziare il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio per la sua presenza oggi al nostro fianco, per le parole di stima rivolte alla nostra Federazione e di concederci l’onore di aprire i lavori dell’Assemblea Nazionale Straordinaria del prossimo 14 novembre – ha commentato il Presidente Federale ed ISSF Luciano Rossi – È un gesto di grande attenzione che testimonia il valore del rapporto tra il CONI e FITAV. Il Tiro a Volo porta con sé una storia lunga cent’anni, fatta di successi, sacrifici, dedizione e senso di appartenenza alla grande famiglia federale. Il nostro compito è custodire questa straordinaria eredità e, soprattutto, fare in modo che la Federazione possa affrontare i prossimi cento anni nelle migliori condizioni possibili, con una struttura solida, moderna e capace di rispondere con audacia alle sfide del futuro”.

Diversi i temi all’ordine del giorno, a partire dalla nomina del Presidente dell’Assemblea Nazionale Straordinaria del 14 novembre, passando al mondo scolastico e dei giovani, con le questioni relative al progetto Scuola Attiva Junior 2025/2026 e all’iniziativa “La FITAV adotta la scuola”, alla nota di variazione di bilancio per l’anno in corso, ai contributi destinati alle Associazioni Sportive per il miglioramento delle dotazioni impiantistiche in riferimento agli interventi finalizzati alla Preparazione Olimpica e all’Alto Livello e le questioni tecniche e amministrative per permettere il funzionamento della complessa macchina federale.