Sporting: tre medaglie per gli Azzurri al Mondiale di Lisbona

Giuseppe Calò secondo tra i Senior con 177/200. Sul terzo gradino del podio le formazioni Senior e Veterani

(Foto di Double Barreled Picture Company)

Ad Alenquer (POR) domenica 19 luglio si è chiuso sulle pedane del “Clube de Tiro de Vale das Pedras – Casa dos Paços” il 48° Campionato del Mondo di Sporting, che ha richiamato in Portogallo 826 tiratori in rappresentanza di 42 Paesi.

Al termine delle quattro giornate della rassegna iridata, la Squadra Azzurra guidata dal Commissario Tecnico Veniero Spada ha conquistato un bottino complessivo di tre medaglie.

Il risultato più prestigioso è arrivato dalla gara individuale Senior, grazie a Giuseppe Calò. Lo psecialista di Fucecchio (FI) ha concluso le serie regolari con il punteggio di 177/200, ritrovandosi in parità con il britannico Shaun Stacey, imponendosi per +16 a +14, per poi mettersi al collo la medaglia d’argento. Il Titolo planetario è andato al francese Alain Dequenne, primo con 178/200.

Calò è tornato sul podio anche nella competizione a squadre insieme ad Alessandro Gaetani di San Miniato (PI) e Francesco Bordoni di Terni. Il terzetto italiano ha totalizzato 504/600, assicurandosi la medaglia di bronzo alle spalle della Francia, Campione del Mondo con 517/600, e della Gran Bretagna, seconda con 516/600.

I terzi classificati della squadra Senior

Il secondo bronzo è arrivato dalla squadra dei Veterani, composta da Carlo Sestini di Empoli (FI), Mauro Bosi di Forlì (FC) e Pier Luigi Fantozzi di Campiglia Marittima (LI). Gli Azzurri hanno concluso con il totale di 461/600, salendo sul podio dietro Gran Bretagna, primi con 513/600, e Stati Uniti, secondi con 484/600.

«È stata una trasferta tecnicamente molto particolare, caratterizzata da lanci poco entusiasmanti e diversi da quelli ai quali siamo abituati – ha commentato il Commissario Tecnico Veniero Spada -. Nonostante le difficoltà incontrate e qualche errore di troppo, ognuno dei componenti della squadra ha dato il massimo, anche se nel complesso non siamo riusciti a esprimerci sui livelli che abitualmente ci contraddistinguono. Torniamo comunque dal Portogallo con una medaglia d’argento individuale e due bronzi a squadre, un bilancio che conferma la presenza e la competitività dell’Italia nel panorama internazionale. Desidero rivolgere i miei complimenti a Giuseppe Calò per l’argento conquistato tra i Senior e alle formazioni Senior e Veterani, capaci di salire sul podio al termine di una competizione che ci ha messi duramente alla prova. Il livello tecnico mondiale dello Sporting continua a crescere rapidamente e confrontarsi con avversari così preparati richiede un lavoro sempre più attento, approfondito e costante. Il nostro sguardo è già rivolto alla prossima stagione, nella quale lavoreremo con l’obiettivo di fare ancora di più e meglio. Ringrazio tutti gli atleti per l’impegno, la serietà e lo spirito di squadra dimostrati durante l’intera trasferta. Un ringraziamento particolare va alla Federazione, che ci garantisce la possibilità di partecipare alle più importanti manifestazioni internazionali e di rappresentare l’Italia sui palcoscenici più prestigiosi».