Test di monitoraggio psicofisico: in pedana con Diana Bacosi durante il 2° Gran Premio di Skeet

Mentre domenica 24 maggio andava in scena al Tav Roma l'ultima giornata del 2° Gran Premio stagionale di Skeet, l’olimpionica Diana Bacosi è stata coinvolta in una sessione di monitoraggio di alcuni parametri fisiologici finalizzata al perfezionamento del processo di preparazione in vista dei prossimi appuntamenti internazionali

Una scena del 2° Gran Premio di Skeet

In contemporanea alla seconda giornata di gara del 2° Gran Premio FITAV di Skeet, svoltosi sabato 23 e domenica 24 maggio sulle pedane capitoline del Tav Roma, l’olimpionica Diana Bacosi (Esercito) di Cetona (SI) (oro individuale a Rio De Janeiro 2016, argento individuale a Tokyo 2020 e oro in Squadra Mista a Parigi 2024) è stata coinvolta dal preparatore atletico delle Nazionale Edoardo Kirschner in una sessione di test di monitoraggio inseriti nell’ambito delle attività di valutazione e preparazione in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.

Sotto la supervisione del Medico Federale, Prof. Antonio Spataro e con la collaborazione del DT dello Skeet Luigi Agostino Lodde, le attività di analisi e raccolta dei dati sono state condotte dallo staff di valutazione dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, coordinato dalla Dott.ssa Francesca Ambruoso.

Diana Bacosi durante una fase dei test. In alto a sinistra il Preparatore Atletico della Nazionale Edoardo Kirschner

Durante la competizione sono stati monitorati diversi parametri fisiologici influenzati dallo stress agonistico e dallo svolgimento della gara, come la rilevazione attraverso tamponi dei livelli di cortisolo, comunemente noto come ormone dello stress, e l’applicazione di una fascia toracica dotata di sensori per il controllo costante di frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, temperatura corporea, saturazione dell’ossigeno e sudorazione.

La dottoressa Francesca Ambruoso mentre analizza il campione raccolto

L’obiettivo di questa attività è quello di raccogliere dati utili alla valutazione della risposta psicofisica degli atleti durante la competizione, così da contribuire alla definizione di strategie sempre più personalizzate per permettere agli atleti di affrontare al meglio sia la fase di avvicinamento agli eventi internazionali sia lo svolgimento delle gare stesse.